venerdì 1 maggio 2015

Recensione ''Angelo e gli sparlocchi'' di Simone Nuzzo!

Titolo: Angelo e gli sparlocchi
Autore: Simone Nuzzo
Editore: Lupo Editore
Prezzo: 14,00 €
Pagine: 240
Voto: 7/10
Trama: C’è un mondo dove uomini e gatti vivono in perfetta armonia. Un posto in cui i gatti fanno i gatti e gli uomini li accudiscono e danno loro un rifugio.
C’è un mondo in cui gli uomini ogni tanto devono rifugiarsi e chiedere aiuto ai gatti per risolvere i loro problemi. Un posto dove i gatti sembrano ancora gatti, i giorni durano sette ore e le case sono abitazioni senza senso. E poi c’è un altro mondo, in cui sarebbe meglio non addentrarsi, dove i gatti non sono più gatti e gli uomini non sono benvenuti. Un posto pericoloso e imprevedibile. Proprio il posto per Angelo. 
Recensione: Premetto che questo non è solo un un libro per bambini come può sembrare,ma può essere letto benissimo anche dai più grandi.
Racconta di Angelo,un bambino il cui nome non si addice proprio,che scopre il perché non può parlare,la sua lingua è stata rubata da un gatto. Farà di tutto per cercare di ritrovare la sua lingua insieme all'amichetta Sharona e a due fedeli gatti. È un libro assurdo ma divertente.
La scrittura non è assolutamente banale,anzi tutto il contrario.
L'autore riesce a divertire il lettore e a farlo incuriosire tanto da far finire il libro in poco tempo. Si finisce infatti in massimo due giorni.
I personaggi sono ben strutturati e caratterizzati,mi è piaciuto sopratutto lo strano zio Alfio.
Date un'opportunità a questo libro,sopratutto voi amanti dei gatti,è davvero carino. 

martedì 28 aprile 2015

Recensione ''Nero Eterno'' di David Falchi!


Titolo: Nero Eterno
Autore: David Falchi
Editore: Dunwich Edizioni
Prezzo: 9,90  €
Pagine: 168
Voto: 8/10 

Trama:  Marcello Kiesel è un  cacciatore di fantasmi, specializzato nello scovare e annientare le presenze demoniache. Accompagnato dal suo fedele assistente, Lerner, spirito intrappolato in uno specchio, tenterà di affrontare e demolire l’entità diabolica che infesta la casa dei coniugi Guidi. Il caso in questione, però, si dimostrerà diverso e molto più ostico dei precedenti e coinvolgerà Kiesel a un livello più profondo, minando le certezze già acquisite in anni di consolidata attività professionale. Attraverso  strumenti di protezione contro gli spiriti, sogni astrali e passaggi in diverse dimensioni del reale e dell’onirico, il protagonista cercherà di contrastare l’oscura presenza che tenta di impossessarsi del suo spirito e della sua carne.
Recensione: I coniugi Guidi sono nei guai,si rivolgono al noto cacciatore di fantasmi Marcello Kiesel,un uomo solitario che sembra avere rapporti più con i morti che con i vivi,perché la casa che hanno appena ereditato dal nonno defunto di lei sembra essere infestata. Marcello,insieme al suo assistente Lerner,spirito intrappolato in uno specchio,si reca immediatamente sul luogo pensando si tratti del solito spirito intrappolato nella casa in cui abitava quando era vivo,ma presto scoprirà che non é così. Nella casa si aggira un essere senza pelle,un ammasso di carne grondante di sange,e il noto cacciatore si troverà davanti ad un caso mai visto prima,ad un essere che di umano non sembra avere molto ma che in realtà ha tantissimo.
La storia è narrata in prima persona proprio da Marcello Kiesel,ed è un libro che tiene il lettore sulle spine,un misto di suspanse e psicologia,ma non molto di horror,e anche se all'apparenza sembra banale comunque è una storia ben strutturata. E l'autore ha uno stile di scrittura interessante.
Purtroppo alcune vicende all'interno della storia non sono chiarite,e invece mi sarebbe piaciuto saperne di più. Inoltre mi è piaciuto il personaggio di Kiesel in quanto è un uomo sicuro di se anche se un po arrogante.
Confido in altre storie con il nostro nuovo ghostbusters.
Inoltre complimenti alla Dunwich Edizioni,copertine assolutamente fantastiche e libri altrettanto belli e interessanti.

sabato 25 aprile 2015

Recensione ''Mille anni di giovinezza'' di Isabelle Coudrier!

Titolo: Mille anni di giovinezza
Autore: Isabelle Coudrier
Editore: Edizioni Chicy
Prezzo: 19,00 €
Pagine: 720
Voto: 8/10
Trama:  Sylvia, professoressa di matematica e sceneggiatrice occasionale, apprezza la purezza algebrica e mal si adegua alle equazioni irrisolvibili dell’esistenza. Lettrice accanita di Thomas Mann, si lascia spesso trasportare dall’immaginazione sul balcone del sanatorio di Davos per contemplare quelle nevi la cui eternità evoca in lei i numeri primi. Louis, intransigente critico cinematografico, rifugge i luoghi comuni, non soltanto nei film ma anche nel mondo che lo circonda. Naturalmente, Louis e Sylvia non possono amarsi. Per lui, l’amore è il più scontato degli intrighi. Per lei, è complicato come la quadratura di un cerchio. Non importa: vivranno tutte le tappe dell’amore senza mai ammetterlo, allontanandosi per settimane dopo ogni stadio come per convincersi che tra loro non ci sia niente di importante. Solo il destino potrà fargli ammettere che l’amore è eterno come le nevi di Davos e che costituisce l’unico scenario possibile per la vita umana. Forse troppo tardi. Mille anni di giovinezza è la storia di un amore apparentemente impossibile ma che si rivelerà infine vitale, la storia di una generazione allo sbando che non vuole apparire scontata, che non sa come inventarsi e come vivere una storia singolare e inedita. Isabelle Coudrier, giovane sceneggiatrice francese che qui esordisce nel romanzo, non compiange questo eccesso di lucidità, ma esplora con profondità e maestria la psiche dei personaggi rendendoceli umani e assolutamente vicini.

Recensione: Come avrete capito dalla trama,il libro racconta di Louis,critico cinematografico che preferisce rifugiarsi nei capolavori del cinema piuttosto che frequentare i luoghi comuni della vita moderna,e Sylvia,professoressa di matematica,che ama sognare di vivere ne “La montagna incantata” di Thomas Mann. Questi due giovani vivranno tutte le tappe dell'amore senza mai ammetterlo,saranno accomunati da un sentimento comune,e si allontaneranno per poi riavvicinarsi.
Per noi lettori i personaggi non avranno segreti,in quando la scrittrice riesce a scavare nella loro mente e a renderli assolutamente umani così come assurdi. Sylvia secondo me ad un certo punto risulterà una donna patetica,ma riuscirà a riprendersi e tornare quella di prima.
C'è una strategica interruzione della storia,per parlare di tutto il loro passato fino ad arrivare al momento dell'interruzione e poi proseguire con la storia. È un bel libro,e mi è piaciuto il mondo in cui Isabelle Coudrier è riuscita a rendere la storia reale,che ricorda le generazioni perdute,l'incapacità emotiva. Ci sono diversi spunti ironici e brillanti che rendono il romanzo affascinante,dolce,tragico.
Ho trovato solo una nota negativa,e cioè la traduzione,o almeno penso sia essa,perché ci sono alcuni dialoghi abbastanza confusi. Per il resto se volete leggere un romanzo con una storia d'amore un po diversa e non solo,ve lo consiglio. 
P.s. La copertina non è il massimo perchè si rovina facilmente.

sabato 4 aprile 2015

Recensione ''La guerra dei Tarken'' di Gerardina Sicignano!







Titolo: La guerra dei Tarken
Autore: Gerardina Sicignano
Editore: Giovane Holden Edizioni
Prezzo: 15,00 €
Pagine: 328
Voto:  8/10 
Trama: Nerman, Signore di un mondo parallelo che si estende nelle viscere della terra, decide di stringere un'alleanza con il Re del Nord, Alanam, il cui regno si estende invece in superficie, e si accorda per sposare sua figlia. Privo di eredi, Nerman vuol essere sicuro che la sposa sarà in grado di dargli un figlio pertanto si rivolge alle Streghe per consultarle sul futuro. Queste gli rivelano invece che la giovane donna sarà causa della sua prematura morte: da lì a un anno i Tarken avranno un nuovo Re. Non potendo annullare le nozze senza offendere Alanam e rischiare così una guerra, lo spietato Nerman commissiona l'uccisione di entrambe le figlie gemelle del Re del Nord così da scongiurare il pericolo. La profezia delle tre Streghe innesca una serie di avvenimenti che culmina in una lotta per il potere in entrambi i regni, lotta che rischia di distruggere il mondo intero.

Recensione: Come avrete notato dalla trama è un romanzo dalla storia avvincente che vi assicuro,vi terrà incollati al libro finché non lo avrete finito. Nerman,il re del mondo sotterraneo,per far si che la profezia non si avveri decide di rapire e uccidere le due figlie gemelle del re del nord Alanam,con cui aveva stretto un’alleanza.
Questa sua decisione porterà a numerosi eventi,avventure e sopratutto incontri,con i vari popoli magici e anche umani,con diversi cavalieri coraggiosi,con traditori e uomini senza scrupoli.
Vi innamorerete di alcuni personaggi proprio per il coraggio,come del principe Eusebio che nasconde un’animo buono,e della principessa Lidia,così coraggiosa e ostinata.
Vi innamorerete dei popoli,come gli Scihighin,gli spiriti della natura,che sembrano essere un popolo colto e raffinato,anche se non vi è una descrizione ben precisa di questo popolo.
Per tutto il resto i dettagli non mancano e vi sembrerà di essere voi stessi un personaggio di questo libro,lo vivrete attraverso le parole.
Come ho già detto la storia è molto avvincente,è narrata in terza persona,e sopratutto in ogni capitolo è raccontato lo svolgersi della storia dei diversi personaggi.
Il libro mi ha appassionata molto,ma devo dire che il finale mi ha un po delusa,perché è stato tutto così affrettato. Questa è l’unica nota negativa secondo me. Ma a quanto pare ci sarà un seguito.
È un libro da leggere perché merita tanto. 

lunedì 30 marzo 2015

Recensione ''Come vivere su un'isola vicino alla luna'' di Daniele Cutali!








Titolo: Come vivere su un’isola vicino alla luna
Autore: Daniele Cutali
Editore: Giovane Holden Edizioni
Prezzo: 13,00 €
Pagine: 120
Voto: 7/10

Recensione: "Come vivere su un’isola vicino alla luna" è una raccolta di sette racconti dalle trame fantasy ma con delle tematiche ben precise come il disagio del mondo in cui ci si trova,la diversità,la voglia di evadere,il dover vivere secondo regole imposte da altri.
Nella maggior parte dei casi si tratta di personaggi normali proiettati in un mondo fantastico. Come per esempio nel primo racconto (da cui il titolo del libro) ,dove un uomo di nome Dario A. non trova un senso alla propria vita in quanto diverso,ovvero “grasso sgraziato,subiva vessazioni continue da chiunque,era imbranato in tante situazioni,non aveva alcun amico e anche il lavoro non andava bene. Non lo prendeva in considerazione nessuno. Era solo,completamente solo.” e cerca più volte di suicidarsi dando il via a diversi “squilibri magici nell’universo”.
A metà libro troviamo un racconto molto realistico e toccante “Il padre che vedevo distante” . Parla di un rapporto padre e figlio,o meglio del lutto che il figlio subisce perdendo appunto il padre.
Il racconto che più mi ha appassionata è però “Fantásya,la fine del mio mondo”. Tratta di una ragazza,che per evadere dalla realtà gioca ad un gioco che si chiama appunto fantásya,e di una guerriera che vive in un mondo fantastico,e non dico altro perché è un racconto troppo bello per essere svelato.
Mi sarebbe piaciuto davvero molto leggere un intero libro incentrato sulla trama di questo racconto.
Il linguaggio è ricercato e moderno,dispone infatti di un ricco vocabolario,anche se a volte sembra che l’autore si sia concentrato troppo sulle parole.
È una raccolta di racconti che vi consiglio e come scritto sulla copertina “Dedicato a chi sogna ad occhi aperti”.

“Vorrei farti un’altra domanda prima di togliere il disturbo da questo mondo normale.”
Tuck sfuffa e scuote la grossa testa deforme.
“Cosa?”
“Dal momento che non si ricorderà niente nessuno,posso portare con me quel pandoro?”
Ho riso per più di un quarto d’ora.

sabato 28 marzo 2015

Recensione ''Rex 753 A.C l'alba di un impero''





Titolo: Rex 753 A.C. l’alba di un impero
Autore: Dafne Amati
Editore: Rizzoli
Prezzo: 18,00 €
Pagine: 395
Voto: 8/10


Trama: 753 a. C. In un Lazio selvaggio e misterioso crescono i due gemelli che fonderanno la città Eterna. Remo governa le forze della natura attraverso poteri segreti, che tenta in ogni modo di ignorare, perché il suo unico desiderio è condurre l’esistenza quieta del pastore. Romolo, invece, si dedica al brigantaggio con i compagni della Confraternita Saturnina e spende il bottino delle imboscate nelle bettole di Settemonti. Al compimento dei diciassette anni. Remo e Romolo, come tutti i loro coetanei, sono sottoposti alla prova per entrare nell’esercito dei Quiriti. Abbandonati in un bosco con in corpo un veleno mortale, i fratelli si salvano grazie ai poteri di Remo e, sulla via del ritorno, si imbattono nel prodigio della Stele che, animandosi, li mette in guardia sul loro destino. Incuranti delle parole della profezia, i fratelli si separano: Romolo diventa soldato mentre Remo si rifugia a casa di Angerona, la sua promessa. Ma i gemelli non possono sottrarsi alla sorte preparata per loro dagli dèi. Amulio. l’usurpatore del trono di Alba, ha mosso guerra contro Settemonti e schiere di Mantelli Neri seminano terrore in tutta la regione. Ai fratelli, non resta che imbracciare le armi, ignari che è il primo passo verso il compimento della profezia. In una notte infinita i gemelli affronteranno insieme la battaglia decisiva contro Amulio, scoprendo solo allora un terribile segreto sul loro passato e la missione di cui sono investiti: fondare la città che governerà il mondo.

Recensione: Finalmente sono riuscita a fare la recensione di questo libro che mi ha davvero appassionata.
È un romanzo storico scritto però con un linguaggio moderno e all’interno vi sono perfino battute ironiche. Ho amato lo stile di Dafne Amati,che trasmette una voglia di sapere davvero strabiliante.
Come sappiamo dalla trama i protagonisti sono i famosi gemelli mitici Romolo e Remo figli di Rea Silvia. Nel romanzo sono appena diciassettenni e sono “figli” di un pastore,Faustolo,e di una profetessa,Acca Laurenzia. L’uno è attaccato di più alla madre l’altro al padre.
I gemelli sono l’opposto l’uno dell’altro. Remo segue le orme del padre e diventa un pastore,ama questa sua vita e sogna di sposare Angerona,la sua amata,e passare il resto della vita con lei a Settemonti. La sua dote di parlare con gli animali non lo spaventa,ma lo spaventa il fatto che gli altri lo possano giudicare pazzo. Romolo è invece un ribelle,un brigante infatti fonda la Confraternita Saturnina. Sogna di ridare la libertà al suo villaggio e non rifiuta mai un duello. Questo lo porta ad attaccare insieme alla Confraternita le truppe del Re Amulio e da qui inizieranno i loro guai.
Romolo e Remo sono uniti dall’amore per la famiglia,che però cela diversi misteri.
Vengono sottoposti ad un’ardua prova per entrare a far parte dei Quiriti e durante tale prova hanno una visione dove viene profetizzato ad entrambi che dovranno fondare una città.
Scopriranno le loro origini,il loro passato,sfideranno Amulio,fratello di Numitore.
Il finale addolcirà un po gli animi ma lascerà una voglia incolmabile (al momento) perché,udite udite,questo è solo il primo libro. 

sabato 14 marzo 2015

Recensione "Il grande Gatsby"

Titolo: Il grande Gatsby
Autore: Francis Scott Fitzgerald
Editore: Feltrinelli
Prezzo: 8,00 € 
Pagine: 230
Voto: 7/10
Trama: Il grande Gatsby ovvero l’età del jazz: luci, party, belle auto e vestiti da cocktail, ma dietro la tenerezza della notte si cela la sua oscurità, la sua durezza, il senso di solitudine con il quale può strangolare anche la vita più promettente. Il giovane Nick Carraway, voce narrante del romanzo, si trasferisce a New York nell’estate del 1922. Affitta una casa nella prestigiosa e sognante Long Island, brulicante di nuovi ricchi disperatamente impegnati a festeggiarsi a vicenda. Un vicino di casa colpisce Nick in modo particolare: si tratta di un misterioso Jay Gatsby, che abita in una casa smisurata e vistosa, riempiendola ogni sabato sera di invitati alle sue stravaganti feste. Eppure vive in una disperata solitudine e si innamorerà insensatamente della cugina sposata di Nick, Daisy… Il mito americano si decompone pagina dopo pagina, mantenendo tutto lo sfavillio di facciata ma mostrando anche il ventre molle della sua fragilità. Proprio come andava accadendo allo stesso Fitzgerald, ex casanova ed ex alcolizzato alle prese con il mistero di un’esistenza ormai votata alla dissoluzione finale.

Recensione: E anche questo libro è stato letto. 
Inizio col dire che la narrazione in prima persona non mi è piaciuta molto,rende le cose più realistiche ma da anche un’aria più confusa agli eventi. 
I personaggi sono interessanti,sopratutto Gatsby che rappresenta uno dei grandi personaggi tragici della letteratura americana. Riesce ad arrampicarsi nella scala sociale e a diventare,per così dire,un punto fisso della vita mondana di Long Island e nessuno può mancare alle sue incredibili feste. E tutto questo per riuscire a riconquistare Daisy,con cui cinque anni prima ebbe una relazione,ma poi a causa della guerra si separarono e lei sposò Tom Buchanan. A causa di quest’ultimo la vita di Gatsby avrà una fine tragica. 
L’epoca,cioè gli anni 20,sono descritti bene e a leggere quasi quasi viene il desiderio di aver vissuto in quel periodo,con tutte quelle feste,con quelle auto,col jazz. 
Ci sono tante descrizioni e alcune le ho trovate noiose. 
Fitzgerald ci fa comunque capire quanto la società di quel tempo fosse ipocrita e priva di valori. Nel complesso è un bel libro.